Una patata come contraccettivo; nuovo metodo?

Una patata come contraccettivo; nuovo metodo?

Nel corso della storia si sono visti migliaia di metodi contraccettivi, più o meno efficaci. Potremmo tranquillamente dire che dai vecchi metodi della nonna o meglio della ava, ad oggi la situazione è decisamente migliorata, rendendo con la giusta informazione sessuale, le gravidanze accidentali ridotte di una elevatissima percentuale.

Questo però evidentemente non è valso per una ragazza ventiduenne colombiana, che portata al pronto soccorso per forti dolori addominali è stata operata d’urgenza per un corpo estraneo nella vagina.

All’estrazione è stata scoperta una patata che ben al calduccio aveva impiantato le radici, creando i conseguenti dolori.

Inchiestata dai dottori su  come fosse finito li un tubero, la giovane ha risposto che sotto consiglio della mamma aveva utilizzato la patata come contraccettivo.

In effetti a parte l’orto botanico mobile, la ragazza non era rimasta incinta.. potrebbe obiettare qualcuno.

In Colombia sebbene già dagli anni 90 sia obbligatoria l’educazione sessuale nelle scuole, il numero di gravidanze giovanili indesiderate è altissimo, questo probabilmente più per un fattore culturale famigliare che per quello scolastico. Parlare di sesso in famiglia è in pubblico con persone adulte è un vero taboo.

Scrivendo questo articolo, mi è venuto un dubbio; ma non è che la vagina viene comunemente chiamata anche patata o patatina per questa antica usanza ? ;-)

Visto che si è parlato fino ad ora di patate, non ci resta che ammirarne alcune di quelle che ci piacciono di più, magari andando a visitare l’annuncio di Tanya, una bellissima escort di Torino.

 

 

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