Stanze del sesso in carcere sempre più vicine

Stanze del sesso in carcere sempre più vicine

Ne avevamo già parlato in un articolo di fine agosto sull’argomento delle stanze del sesso previste per i detenuti senza alcun controllo visivo ed audio.

Proprio domani questa proposta di legge verrà presentata in Commissione Giustizia dal renziano Alessandro Zan,

Nella suddetta viene richiesto che sia previsto dove possibile (per buona buona condotta), un incontro al mese della durata minima di 6 ore fino ad un massimo di 24 a seconda delle prescrizioni del magistrato.

Agli “incontri amorosi” potranno accedervi mogli, mariti, fidanzati, conviventi e persino amici che tendenzialmente siano già andati ai vari colloqui del detenuto/a.

La decisione di far andare avanti la proposta non sarà sicuramente cosa facile, perché sebbene le stanze dell’amore non siano una novità in Europa, per un paese tendenzialmente bigotto come l’Italia potrebbe diventare un vero scandalo.

Difficile accettare che in un luogo dove si dovrebbe scontare una pena sia possibile anche praticare del sesso, eppure va detto che il carcere deve essere prima di tutto un luogo dove potersi riconvertire al giusto, trovando la retta via che in luoghi troppo ostili potrebbe diventare molto difficile.

Inoltre in questo modo si eviterebbe il sesso tra detenuti, dovuti più alla necessità che ad un vera scelta omosessuale, tral’altro praticato senza alcuna precauzione, perché in carcere anche i preservativi sono vietati.

Non ci resta quindi che continuare a seguire la vicenza, informandovi come sempre degli avanzamenti senza però mai perdere di vista neanche le belle gnocche. Tra le più interessanti di oggi abbiamo trovato questa bella escort di Torino di nome Bianca

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