Sesso tra colleghi finisce male

sesso colleghi

Due coleghi della stessa azienda a Rimini, hanno una brevissima relazione sessuale, in un momento di debolezza della donna che era entrata da poco in crisi con il marito.

Quando la relazione termina e la donna rientra nella sua normale routine con il marito, tutto sembra scampato e quel segreto e quei momenti rimangono solo un bellissimo ed intrigante ricordo.

Cinque anni dopo la donna viene chiamata da un suo amico che l’avvisa di aver trovato in rete un video che la ritrae, intenta a far sesso con un uomo non riconoscibile che riprende il tutto con il proprio telefonino.

Presa dalla disperazione per la paura che venga scoperta dal marito, pensa di giocare d’anticipo e racconta tutto al marito andando anche a denunciare il misfatto.

A finire nei guai è l’ex amante, sebbene non possa essere riconosciuto; ma la donna ribadisce il fatto di essere stata a letto solo con lui.

Il PM l’ha accusato per diffamazione aggravata, violazione della privacy, interferenza illecita nella vita delle persone e pubblicazione di oscenità.

La scorsa settimana è arrivata la sentenza del giudice che ha condannato l’amante con il vizietto di riprendere col telefonino a ben due anni di carcere. La donna lesa ora ha anche intentato una causa sempre con lo stesso chiedendo ben 150 mila euro di danni.

Questo per farvi capire a cosa si possa arrivare facendo uso inproprio di smartphone e dei loro mezzi.

Usate la vostra testa per filmare e conservare nei cassetti della vostra memoria i momenti più eccitanti, così potrete tirarli fuori in qualunque momento, anche quando la batteria del vostro cellulare è scarica.

Se però avete il cellulare acceso con la batteria ancora carica, non perdetevi l’annuncio della stratosferica escort di Torino di nome Eva (Russa).

Leave a comment

Your email address will not be published.