Sesso anale

Sesso anale

Per molto tempo considerato come un taboo, al giorno d’oggi, in molte coppie adulte si sperimenta e si pratica liberamente, ma per quelle coppie che lo considerano ancora un atto sessuale sporco e poco adatto a persone “normali” abbiamo pensato di scrivere questo articolo per chiarire alcuni aspetti e dare se ce ne fosse bisogno qualche semplice consiglio.

Uno dei problemi maggiori nel sesso anale è l’approccio. In molti non riescono a superare lo scoglio della richiesta al proprio partner del desiderio di volerlo sperimentare. Questo vale sia per la donna che vorrebbe che il suo uomo le facesse provare questa pratica, ma non ne ha il coraggio per la paura di sembrare poco seria, piuttosto che per l’uomo che vorrebbe provare con la propria partner ma ha paura dello stesso giudizio da parte dell’altra.

Superata la prima difficoltà, si è già a metà dell’opera.

Quello che possiamo consigliare ai maschietti e di non improvvisare, pensando di far finta di sbagliare buco o peggio ancora volendoselo prendere quasi forzatamente.

Il sesso anale, ha bisogno di un minimo di preparazione, sia mentale che fisica.

Iniziate con un bel massaggio nelle zone anali, che potrebbero essere eseguite anche reciprocamente, la zona intorno all’ano è una zona ricchissima di terminazioni nervose, che può essere per entrambi fortemente erogena.

Nel massaggio si possono utilizzare olii più o meno profumati, che renderanno tutto molto più eccitante.

Iniziando col massaggio potrete capire e percepire maggiormente quali siano le prime sensazioni, tra l’altro in un modo del tutto indolore.

Se le reazioni sono positive, ed il piacere sembra aumentare richiedendo un salto ad un livello successivo, si può iniziare molto lentamente ed inizialmente solo in superficie con un dito. Anche qui, se avrete utilizzato un olio la vostra partner non proverà alcun dolore, soprattutto se sarete stati delicati e non frettolosi.

L’ultima fase, se le prime due sono andate a buon fine è quella della vera e propria penetrazione, eseguita con il pene.

Anche qui la delicatezza è d’obbligo, andando ad aumentare notevolmente le dimensioni che andranno ad impegnare l’ano.

La dilatazione a cui si dovrà sottoporre il buchetto della vostra compagna non è una cosa immediata, ma molto graduale, starà quindi a voi non spingere troppo sull’acceleratore.

Qualcuno potrebbe pensare che sia una cosa molto lunga e laboriosa, che potrebbe rischiare di annoiare entrambi, ma vi assicuriamo che da li a poco se avrete fatto tutto a modino, vi ritroverete catapultati nel piacere supremo, travolti dalla passione.

E’ importante come dicevamo prima, non voler tutto e subito, perché il rischio che la parte passiva, possa scottarsi e non voler più praticare del sesso anale per tutta la vita, può essere reale. Quindi non cercate a tutti i costi l’orgasmo già dalla prima volta ma eventualmente sappiate aspettare.

I rapporti anali, implicano sicuramente un’igiene molto accurata, sia prima che dopo il rapporto e delle precauzioni come il preservativo nella penetrazione vera e propria. Il rischio di malattie sessualmente trasmissibili si triplica nel rapporto anale, quindi non sottovalutate assolutamente questo lato, in special modo se la partner è occasionale.

A questo punto, non vi resta che sperimentare; che siate donne o uomini, se non l’avete ancora fatto, probabilmente non avete colto tutti gli aspetti della sessualità. Dateci dentro quindi, usando sempre e comunque la testa.

Parlando di questo argomento non abbiamo resistito a buttare l’occhio su delle ragazze con un culetto da favola, come per esempio la escort di Torino di nome Tatiana e Anna escort di Milano che con il suo lato B piccolo ma perfetto sa il fatto suo.

Non siete della nostra stessa opinione?

 

1 Commento to “Sesso anale”

  1. Rimming, il piacere che passa da dietro | Sexy Guida Italia Blog // 18 dicembre 2014 at 20:47 // Rispondi

    […] […]

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