Samantha, un amore di bambola

Samantha, un amore di bambola

Sui passi giganti che sta facendo la tecnologia nel mondo delle bambole dedicate al sesso ne abbiamo parlato più volte, mostrandovene di diversi tipi.

L’ingegnere spagnolo Sergi Santon della Synthea Amatus ne ha progettata e sviluppata una che ha delle peculiarità non affatto indifferenti per le richieste del mercato attuale.

La bambola in questione si chiama Samantha ed è dotata di una intelligenza artificiale di ultima generazione che non ha il solo scopo di intrattenere ed esaudire passivamente le richieste sessuali del suo “padrone” (o meglio compagno) ma anche quello di scambiare con esso delle piacevoli chiacchierate, rispondendo anche alle domande poste.

Samantha si permette addirittura il lusso di concedersi soltanto se il suo spasimante riesce a conquistarla con le giuste parole e con le dovute coccole, denigrando invece le avance sgarbate.

La chicchetta tecnologica ha un costo che varia dai 1500 euro fino ad un costo massimo di circa 8000 euro, personalizzandola in modo full optional con funzioni extra.

Tra queste vi è la possibilità di renderla sensibile al tocco in diverse zone erogene ( collo, viso, bocca, fianchi e….)

Certo che se adesso anche le bambole se la tirano e bisogna smenarla con coccole e mille parole per conquistarle, ci verrebbe da dire che il mondo sta andando veramente allo sfascio :-(

Se pensiamo che già tutti i giorni per ottenere alcune cose ci tocca raccontare un sacco di fregnacce, non era meglio quando si stava peggio e le bambole si gonfiavano ancora con la bocca? ;-)

Inutile nascondere che in certe cose siamo un po’ ancora all’antica e pensiamo che le sensazioni che può dare la carne piuttosto che la gomma sono del tutto imparagonabili. Sensazioni che per esempio proviamo nel guardare le immagini di una fantastica escort di Milano come Safira.

 

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