Pupo, l’ossessione per il gioco e per il sesso

Pupo, l’ossessione per il gioco e per il sesso

Che il cantante Pupo, fosse sempre stato un uomo dedito al vizio, ed in particolar modo a quello del gioco era cosa ben risaputa.

Ricordiamo le molte interviste dove Enzo Ghinazzi (in arte Pupo) confessava di tutti i soldi persi nel gioco che lui stesso dichiarava di amare più di ogni cosa al mondo.

Il brivido, l’adrenalina e la paura di perdere, ma allo stesso tempo la voglia di sbancare al Poker piuttosto che a Chemin de fer, stando sempre lontano dalle slot machine che ha sempre ritenute troppo grezze per i suoi gusti, lo hanno portato ad avere molti debiti nell’arco della sua vita.

Debiti, che a suo dire è sempre riuscito a risanare, prendendo la sua chitarra e andando a suonare in qualsiasi parte del mondo.

Altra cosa altrettanto risaputa è il suo rapporto a tre che da anni ha con sua moglie e la sua amante. Sempre separatamente, come ha sempre tenuto a precisare, dando quel senso di onestà morale.

A 60 anni, con alle spalle 40 anni di onorata carriera, in occasione del suo ultimo lavoro discografico che la dice lunga già nel titolo (porno contro amore) in un’intervista radiofonica alla trasmissione “La zanzara” su Rai24 il cantante nonché gran uomo By Night, ha voluto regalarci altri aneddoti sulla sua vita sessuale, fatta di mille esperienze diverse con donne di ogni parte del mondo.

Così di sua voce ha detto: La verità è che ho avuto un periodo molto lungo di sesso compulsivo. Qualche volta c’è stata anche l’omosessualità. Attivamente, ma non conta niente. La passività, se ci pensi bene, è meravigliosa perché la stimolazione della prostata ti dà solo godimento. Il top per un uomo è fare l’amore, introdurre il membro eretto nella vagina e avere qualcosa che ti stimola la prostata da dietro. Questa è scienza. Non sono aperture moderne. I trans? È capitato. Ho anche sperimentato tecniche di masturbazione fantasiose fino allo stremo delle forze.

Ve lo sareste mai aspettati dal Pupetto tanto gentile e caro? Quando si dice che nella botte piccola c’è il vino buono! Sicuramente i soldi gli hanno creato tanti problemi, ma gli hanno anche facilitato la vita con le donne; poi per certe cose non bastano i soldi ma bisogna esserci nati. Chi nasce bigotto spesso ci muore anche.

Parlando di tante donne e vizi in genere ci è venuto un certo languorino ed è per questo che vi presentiamo una favolosa escort di Torino, anch’essa per certi versi molto trasgressiva. Si chiama Adelaide ed è un vero spettacolo!!

 

 

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