Masters of Sex. Sesso scientifico o selvaggio?

Masters of Sex. Sesso scientifico o selvaggio?

Come si fa a rendere il sesso interessante in un’era in cui ne siamo costantemente bombardati? Sicuramente non è facile ma le nuove serie televisive nascono proprio per questo, per toglierci quelle curiosità e quegli sfizi che abbiamo bisogno di soddisfare, ed è proprio seguendo questa logica che è nato Masters of Sex.

In uno scenario in cui il sesso viene ormai spiattellato in tutte le sue forme, non risulta affatto facile trovare un modo innovativo per mostrarlo, riuscendo ancora ad intaccare le fantasie del telespettatore ma Masters of Sex sembra stupirci in tal senso.

Uno show che parla del sesso in modo maturo, adulto, disinvolto e naturale, in grado di infrangere le barriere del noioso, del già visto e rivisto, del ripetitivo. Non c’è nulla di volgare in Masters of Sex, è tutto studiato nei minimi particolari, l’obiettivo vero è far capire allo spettatore che il sesso va ben oltre il puro filmetto hard o la scena più volgare e spinta, il sesso può essere analizzato anche sotto un aspetto più scientifico, meno frivolo.

La verità è che se vi aspettate da questo telefilm, quello che potreste vedere in un film porno, beh, forse, ne rimarrete delusi. Deve cambiare proprio “l’approccio del telespettatore”. Lo show punta più che altro a rendere liberali termini come: “vibratore”, “vagina”, “clitoride”, insomma termini prima considerati totalmente tabù.

Si parla anche di argomenti molto seri come il vaginismo, malattie sessuali rare o impotenza maschile. Argomenti decisamente non “sexy” in uno show sul sesso. Ed è così che iniziamo a credere che il telefilm, più che un film hard, potrebbe essere definito come un documentario che ha come unico scopo far si che le persone si immedesimino, anche chi non ha una vita sessualmente perfetta o pensa di avere dei disturbi sessuali che non ha mai avuto il coraggio di confessare a nessuno, tantomeno al proprio partner. Oltretutto, essendo il telefilm, diretto da tre donne, tende particolarmente a focalizzarsi su come la donna, spesso, venga ingiustamente definita “frigida” e da cosa questo può dipendere.

Insomma, sicuramente una serie che va vista, più che altro per rispondere ad alcune domande che da sempre ci si è posti e a cui non si è mai trovata risposta ma, se volete un consiglio, per risvegliare la passione sotto le lenzuola affidatevi ad altro.

Un bel filmetto hard o meglio ancora una escort di sexyguidaitalia. E se avrete qualche dubbio sul sesso, potreste sempre trovare una  ragazza o una trans che può rispondervi.

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