Il piede in due scarpe (parte 3)

Il piede in due scarpe (parte 3)

All’inizio vi sentirete un po’ impacciati nel corteggiamento, ma se farete le cose fatte nel modo giusto, la timidezza o l’insicurezza lascierà il posto alla sfacciataggine e alla piena consapevolezza del vostro potenziale.

Ricordatevi che se siete riusciti a portare una donna (o un uomo se siete di sesso femminile) in un luogo voluto da voi e naturalmente con voi, la persona che avete di fronte non potrà essere del tutto indifferente alla vostra persona.

Questo non vuol dire che cadrà tra le vostre braccia prima che finisca la notte, ma semplicemente che vi sta studiando e se l’avete un po’ incuriosita, vuole capire se siete o meno un bluf e se valga o meno la pena rivedervi per un altro appuntamento.

Sul primo appuntamento ci sarebbe da dire davvero molto; meriterebbe un  libro interamente dedicato all’ argomento.

Personalmente penso che non ci sia una strategia unica per portare a casa il risultato, perché bisognerebbe prima capire con chi si ha a che fare; è anche vero che spesso sorprendere ed andare completamente contro la logica umana può rivelarsi la mossa vincente, ma non esagerate.

Portereste per esempio una punk ad una serata con piano bar?

Facendolo potreste farle conoscere un mondo nuovo, che però difficilmente crediamo possa apprezzare così tutto di un botto.

Di conseguenza teniamoci neutri, andandole un minimo incontro, senza però proporle quello che potrebbe passare per scontato.

La cosa che non va assolutamente mai dimenticata è che l’uomo deve fare l’uomo e oltre ad avere un minimo di galanteria, dovrà pagare il conto, che sia più o meno salato.

La patata carissimi, amici ha un prezzo sempre e comunque, pensare che vi venga servita su un piatto d’argento senza aver scucito il benché minimo quattrino è un sogno, ..purtroppo irrealizzabile.

Quindi, non fate i brillantoni col braccino corto (credendo di essere moderni) , perché potreste pentirvene amaramente. L’appuntamento è la partita della vita ( ..che si ripete) è va giocata fin in fondo, senza doverla perdere a tavolino per qualche minchiata del genere.

Scelto il posto che aimè dovra essere ben imboscato, lontano dal centro o dalle zone che abitudinariamente frequentiamo e non affollato, cerchiamo di guadagnare una posizione strategica, magari un un angolino decentrato, possibilmente dando le spalle alla porta o alla vetrina.

Non sottovalutare questi aspetti, potrebbe salvarvi da situazioni spiacevoli, quindi prendetelo come buona abitudine.

To be continued…

Nell’attesa del prossimo appuntamento con ..il piede in due scarpe (4), perché non distrarsi un po’ con una accattivante escort di Milano di nome Leny.

Da non perdere oltre le interessanti foto, un sensualissimo video, sempre inserito nel suo annuncio su Sexyguidaitalia.

 

 

 

1 Commento to “Il piede in due scarpe (parte 3)”

  1. Cazzo, mi sto intrippando con il racconto e qualche consiglio l’ho trovato anche utile ed interessante

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