Educazione sessuale fai da te… in una scuola di Modena

Educazione sessuale fai da te… in una scuola di Modena
La scuola Sant’Agnese di Modena alcuni giorni fa ha distribuito agli alunni di quinta elementare ( di circa 10 anni di età)  delle schede illustrate che riguardavano il sesso e la sua educazione.
La lezione ha lasciato per il suo contenuto forse un po’ troppo esplicito, molte domande e curiosità nei bambini che una volta tornati a casa hanno subito rigirato ai genitori.
Questi ultimi ,non affatto preparati sull’argomento perché non condiviso con gli insegnanti, si sono trovati subito nel pieno imbarazzo per le domande che i propri figli hanno iniziato a fare.
Se le illustrazioni erano molto eplicite anche il testo non scherzava.
Leggendo alcune righe, non dubitiamo che in casa si sia creato un muro di silinzio tra genitori e figli.
«Quando una donna e un uomo scoprono di piacersi – si legge – desiderano stare insieme, parlano, giocano, fanno passeggiate e vanno al cinema. Talvolta sentono molto forte il bisogno di ricevere e dare tenerezza».
Proseguendo, il testo diventa però sempre più esplicito nel descrivere il rapporto sessuale dei genitori: «Si baciano e si accarezzano per tutto il corpo – si legge ancora – esprimono con parole affettuose l’amore che provano. Allora il pene dell’uomo diventa grande e duro e la vagina della donna si inumidisce: per tutti e due è molto bello quando la donna fa penetrare il pene rigido dell’uomo nella sua vagina. I due – si legge ancora nel testo distribuito in classe – lo fanno muovere avanti e indietro nella vagina e provano un piacere intenso. Sussurrano, ridono felici: sono i rumori che forse qualche volta hai sentito provenire dalla camera di mamma e papà».
Dopo aver spiegato che cosa è l’orgasmo, il documento si chiude quindi ricordando che «alcuni chiamano questi momenti “fare l’amore”, ma a seconda dei Paesi si chiama in tanti altri modi»
In Italia purtroppo a differenza di molti altri paesi dell’Unione Europea non è previsto nella riforma scolastica che si tengano delle lezioni di educazione sessuale e così è lasciato tutto all’improvvisazione di alcuni insegnanti, che purtroppo (senza nulla togliere alla loro preparazione sull’insegnamento) non sempre spiegano a dovere l’argomento che dovrebbe essere ben gestito e condiviso tra insegnanti, genitori e psicologi infantili.
Va ricordato che una adeguata educazione sessuale, può aiutare i futuri adolescenti a gestire meglio i rapporti sessuali, spesso ritardando il sesso in età precoce, riducendo i rapporti senza contraccettivo sia per gravidanze indesiderate che per le malattie sessualmente trasmissibili, senza tralasciare le discriminazione sessuali che in un giovane più consapevole ne riduce sicuramente l’omofobia.
Nella speranza che venga introdotta presto la materia nelle scuole italiane, ci auguriamo che gli insegnanti non creino troppi danni nel frattempo ;-)

 

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