Conoscete la Sexsomnia?

sexomnia

Il termine è stato coniato nel 2003 da Colin Shapiro – direttore dell’Istituto di neuropsichiatria e della clinica Sleep and alertness al Toronto Western Hospital e sta ad indicare una condizione medica definita come disturbo del comportamento sessuale nel sonno.

Una sorta di sonnambulismo in cui si mette in atto un’attività sessuale in modo del tutto inconscio; si manifesta nella fase non-rem del sonno, in cui il corpo e le sue funzioni sono in una lenta fase di rilassatezza. Inconsapevolmente il soggetto affetto da SEXSOMNIA attraverso la masturbazione o con veri rapporti sessuali con la propria partner vive tutte queste emozione nel pieno sonno, arrivando però in alcuni casi anche a diventare violento e pericoloso.

Di studi in tutto il mondo nel tempo dal 2003 ad oggi, ne sono stati fatti diversi.

L’ Ospedale Molinette di Torino per esempio ha da poco terminato uno studio (pubblicato in seguito sulla rivista Sleep Machine) sulla Sexsomnia registrando per la prima volta un evento parasonnico di tipo erotico in un soggetto di sesso femminile di 61 anni;

Nel maggio 2014 la sexsomnia è stata ufficialmente inserita nella Classificazione internazionale dei disturbi del sonno e può essere diagnosticata seguendo un adeguato iter, perché sebbene potrebbe sembrare una bella cosa (a parte la violenza a terzi) questo disturbo crea nei pazienti afflitti non pochi problemi.

Ed ora per non addormentarci, diamo una occhiata all’annuncio di una stratosferica escort della città di Torino di nome Katiuscia (russa).

Davvero una gran gnocca che difficilmente vi farà venire sonno 😉

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